AID Italia - La risposta alle tue domande sulla dislessia

Al termine di “Dislessia No Problem”, progetto di formazione per l’avvio di buone pratiche di selezione, sviluppo, gestione e comunicazione aziendale sui DSA

AID riconosce a TIM la certificazione di azienda “dyslexia friendly”

AID riconosce a TIM la certificazione di azienda “dyslexia friendly”

TIM, società leader nelle telecomunicazioni in Italia, ha ricevuto da AID la certificazione di azienda dyslexia friendly.

Il riconoscimento arriva al termine di “Dislessia No Problem”, progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia per aumentare la consapevolezza aziendale sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e per rendere più accessibili e fruibili le attività aziendali alle persone con DSA.

“Dislessia No Problem” 

“Dislessia No Problem” è un progetto che ha coinvolto TIM per oltre un anno, articolandosi in percorsi di formazione e sensibilizzazione interne all’azienda e, parallelamente, nell’avvio di buone pratiche per i processi di selezione, sviluppo, gestione e comunicazione, che diventano così “dyslexia friendly”.

Il percorso di selezione è un momento di pressione per tutti, non deve diventarlo ancora di più per i candidati con DSA. Anche la formazione oggi può essere inclusiva e consentire a tutti di crescere insieme attraverso l’utilizzo di diversi strumenti di apprendimento, così come i percorsi di sviluppo, che devono essere pensati per consentire a chiunque di esprimere al meglio la propria professionalità.

TIM è Azienda dyslexia friendly

L’inclusione è parte del DNA di TIM e delle persone che ne fanno parte, ed è proprio da un gruppo di dipendenti TIM che sono arrivati gli stimoli e i suggerimenti che hanno dato vita al progetto.

La certificazione sarà consegnata a TIM dalla Vice Presidente AID, Antonella Trentin, mercoledì 20 ottobre 2021:

“Per l’Associazione Italiana Dislessia la consegna di questo riconoscimento a un’azienda leader come TIM rappresenta un importante tassello nel promuovere consapevolezza sui disturbi specifici dell’apprendimento, contribuendo a un cambio di rotta decisivo, anche all’interno delle imprese – ha dichiarato Susanna Marchisi, presidente del Comitato DSA e Lavoro di AID – Le persone con DSA possono portare un grande valore nel mondo del lavoro ma è necessario conoscerle e saperle accogliere. Ringrazio molto TIM da parte di tutte le famiglie che vivono questa realtà, per aver creduto nel valore di questo progetto”.

“Per TIM ricevere la certificazione di Azienda Dyslexia Friendly significa avere garanzia di un ambiente di lavoro più consapevole di questa caratteristica e più preparato a rispondere alle esigenze di tutti i nostri dipendenti interessati da questi disturbi – ha dichiarato Andrea Rubera, People Caring & Inclusion Manager di Tim - Significa aver migliorato i nostri processi, dalle fasi di selezione di nuove risorse fino ai piani di sviluppo e carriera. La certificazione rappresenta un altro passo per una piena inclusione e valorizzazione di tutte le diversità”

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